È giusto aggiungere l’olio nelle nostre pietanze?

In Italia usiamo prevalente olio d’oliva, per lo più extravergine.
L’olio extravergine d’oliva è un alleato per la nostra salute.
 

Non contiene colesterolo, contiene dei grassi buoni; contiene le vitamine, come la vitamina E che aiutano a prevenire il rischio cardiovascolare.
Purtroppo però l’olio è l’elemento più calorico in assoluto. È più calorico del burro, dello strutto, della panna e del cioccolato. Due cucchiai di olio al giorno ci aiutano a prevenire malattie cardiovascolari ma se assumiamo olio in eccesso, rischiamo di avere una dieta ricca di calorie.
Facciamo un esempio:
> 100 g di pasta hanno all’incirca 350 calorie
> 100ml di olio hanno 900 calorie
Quindi 2 cucchiai di olio hanno all’incirca le stesse calorie di un piatto di pasta da 50 g.
Il nostro consiglio è: non bisogna aggiungere mai olio ad occhio ai propri piatti, ma bisogna dosarlo con un cucchiaio o un cucchiaino e quando si cucina bisogna prevedere dei metodi di cottura che prevedono il risparmio dei grassi e quindi di olio, per esempio al forno, alla griglia, al cartoccio, al vapore oppure semplicemente bollire.
Sono tutti metodi di cottura che noi possiamo usare senza eccedere con l’olio.