COUNSELING FILOSOFICO - In Salus - Centro Medico Polispecialistico di Lecco

COUNSELING FILOSOFICO

counseling filosofico lecco in salus ada moretti filosofia cambiamenti dubbi scelte difficoltà soluzione aiuto supporto

PRENDIAMOCI CURA DEI NOSTRI PENSIERI CON IL COUNSELING FILOSOFICO!

Cambiamenti, interrogativi, scelte difficili: ecco come il counseling filosofico ci aiuta a sciogliere i nodi della vita

Capita a tutti noi, nel corso della vita, di avere alcuni pensieri, dubbi o paure che non ci lasciano vivere tranquilli.

A volte si tratta di domande per cui non abbiamo risposta; a volte sono scelte di fronte alle quali ci troviamo in difficoltà; a volte ancora ci sentiamo confusi su un argomento rilevante per la nostra esistenza, oppure qualcosa ci preoccupa, ma non sappiamo con chi condividerlo. A volte, infine, un evento o un cambiamento  – una malattia, la morte, ma anche la nascita di un figlio o un cambio di lavoro – sconvolge il nostro modo di vedere, cosicché ci sembra di aver perso tutti i nostri punti di riferimento.

Che fare in questi casi?

Parenti e amici possono darci il loro parere, ma spesso ciò di cui abbiamo bisogno è essere aiutati a trovare la nostra strada da qualcuno che lo sappia fare con i giusti strumenti e rispettando ciò che siamo.

È qui che entra in gioco il counselor filosofico.

Chi è il counselor filosofico?

È un professionista della relazione d’aiuto, dotato di apposita e specifica formazione, che in modo empatico, paritario e non giudicante aiuta chi, trovandosi in un momento di difficoltà o di cambiamento, desidera comprendere meglio la propria situazione, riflettere su di sé e sugli eventi della propria vita e analizzare idee e possibilità per prendere decisioni consapevoli e modificare la propria attitudine esistenziale.

Come mi può aiutare un counselor filosofico?

Accompagnando chi si rivolge a lui con delicatezza e attenzione a chiarire il proprio pensiero e a condurre un ragionamento risolutivo, il counselor filosofico ne promuove la consapevolezza e le risorse personali e lo aiuta ad affrontare anche le domande più difficili:

  • questioni esistenziali, ossia i grandi interrogativi dell’uomo calati nella vita di ogni giorno (il senso della vita, la morte, la malattia, l’amore, la felicità, ecc.): Perché è successo proprio a me? Perché mi sono ammalato? Come si può affrontare la morte? Cosa significa veramente amare? Cosa può rendermi felice?
  • questioni relazionali, professionali e personali (senso e andamento delle relazioni; interrogativi sulla professione; problemi e domande sui propri valori, ecc.): Che senso ha restare in questa relazione? Quale lavoro dovrei scegliere? Come capire che cosa è veramente importante per me?
  • crisi di valore e significato e questioni decisionali (in ambito di lavoro, di studio, delle relazioni, ecc.): Quale decisione prendere? Esiste una scelta giusta? Come posso rimanere fedele a me stesso in questo momento difficile?
  • problemi etici e morali (giustizia, libertà, fedeltà, ecc.): Si può perdonare un tradimento? Come bilanciare la mia vita personale con le responsabilità lavorative o familiari? Vorrei sentirmi davvero libero: come posso fare?
  • temi di bioetica (l’aborto, la fecondazione artificiale, l’eutanasia, i trapianti, ecc.): Si può scegliere di morire? Dopo la malattia mi sento cambiato e mi chiedo: chi sono io, in fondo? Che cosa mi rende ciò che sono? C’è un limite alle cure?

Chi può rivolgersi a un counselor filosofico?

Chiunque lo desideri: il counseling filosofico è aperto a tutti e la sua filosofia è totalmente pratica, ossia applicata alla vita, ai problemi e alle domande esistenziali che tutti noi ci facciamo e che dobbiamo imparare ad affrontare nel modo giusto, per evitare che ci tengano prigionieri.

«Chi chiede una consulenza filosofica non è “malato”, è solo alla ricerca di un senso»

U. Galimberti

Dott.ssa Ada Moretti, Counselor Filosofico Professionista

Tags: , , , , , , ,