PROGRAMMA METABOLICO - In Salus - Centro Medico Polispecialistico di Lecco

PROGRAMMA METABOLICO

PROGRAMMA METABOLICO

Secondo la definizione dell’OMS, l’obesità è una condizione caratterizzata da eccessivo peso corporeo per accumulo di tessuto adiposo, in maniera tale da influire negativamente sullo stato di salute.

L’obesità si sta diffondendo in molti paesi, tanto da diventare una pandemia globale, definita dalla OMS come “Globesity”; in assenza di una azione immediata, potrebbe causare problemi sanitari molto gravi per milioni di persone nel prossimi anni, a maggior ragione dal momento che, nonostante la sua prevalenza sia in costante aumento, non tutti gli specialisti del campo la considerano ancora come una patologia cronica che va quindi seguita da un team di medici, dietisti, psicologi e fisioterapisti che collaborano tra loro.

Ciò che si vuole evidenziare è che l’obesità si associa a numerose complicanze quali, ad esempio, le complicanze Metaboliche (Diabete) e Cardiovascolari (Infarto del miocardio, Ipertensione), Depressione, Complicanze Osteoarticolari, Dispnee Notturne etc etc..

La consapevolezza che il sovrappeso possa recare danni alla salute è presente solo nel 58% delle persone con un eccesso di peso. Spesso, infatti, questo è considerato solo un problema estetico, o un problema di disagio psicologico. Se non vi sono ragioni forti per intervenire, il sovrappeso viene accettato come una condizione inevitabile, come se fosse un semplice problema di costituzione fisica (“sono fatto così”). In Italia circa il 47% delle persone è in sovrappeso e, soprattutto, lo è il 46% dei bambini. E’ preoccupante constatare che l’84% delle mamme di bambini grassi non ritiene i loro figli in sovrappeso.

Perché dobbiamo preoccuparci del sovrappeso?

Le ragioni sono molte. Possiamo riassumerle, segnalando che il sovrappeso favorisce l’aumento della pressione arteriosa, determina un quadro di dislipidemia (aumenta il colesterolo cattivo LDL, riduce il colesterolo buono HDL, aumenta i trigliceridi), aumenta la glicemia (promuovendo la comparsa di diabete), favorisce la comparsa di microalbuminuria (segno di infiammazione della parete delle arterie), aumenta il lavoro dei reni (causando la perdita della funzione renale), aumenta il rischio di tumori (soprattutto utero, mammella, prostata, colon, vescica e reni), promuove la comparsa di artrite e di artrosi, aumenta il rischio di calcolosi della colecisti e di episodi di apnea notturna. L’apparato cardiovascolare (cuore, cervello e reni) è il bersaglio privilegiato del sovrappeso. I reni rientrano tra gli organi danneggiati dall’eccesso ponderale. Infatti, nelle persone con un leggero sovrappeso il rischio di sviluppare una insufficienza renale, con necessità di dialisi, è doppio rispetto alle persone con un normopeso. Nelle persone francamente obese questo rischio è addirittura 7 volte maggiore. Occorre ricordare che ogni anno in Lombardia quasi 2.000 persone iniziano la dialisi e circa la metà di loro ha perso la funzione renale a causa di diabete e di malattie vascolari (ipertensione e dislipidemie), ossia le malattie favorite del sovrappeso. 

La consapevolezza dei danni provocati dal sovrappeso e l’amore verso la propria persona sono condizioni fondamentali per un intervento mirato alla riduzione dell’eccesso ponderale. 

Un altro aspetto allarmante di questo fenomeno è che sta sempre più coinvolgendo anche bambini e adolescenti; molti studi scientifici riconoscono all’obesità in età preadolescenziale e adolescenziale una forte capacità predittiva della presenza di obesità in età adulta, per cui è assolutamente necessario intervenire quanto prima per modificare le abitudini alimentari dei ragazzi e riportare il loro peso corporeo entro i limiti di sicurezza. Infatti, l’obesità è un forte fattore di rischio per malattie cardiovascolari, renali e polmonari, ed aumenta l’incidenza di altre patologie quali diabete mellito, ipertensione, alcuni tipi di tumore, dislipidemia.

Come fare?

Quasi tutti nella vita hanno provato una dieta fai da te; questo tipo di regimi alimentari sono però spesso sbilanciati e non garantiscono un calo di peso costante e protratto nel tempo. La maggior parte delle volte si verifica un iniziale calo di peso, che poi però presto si arresta; generalmente, nel giro di poco tempo il peso torna ai valori di partenza o a valori ancora più alti, e ci si sente sfiduciati e demotivati.

Per questo motivo è necessario affidarsi ad un team multidisciplinare messo a disposizione da In Salus costituito da Operatore di Fitness Metabolico, Nutrizionista e Psicologo affinchè si possa risolvere il problema in modo definitivo.

L’approccio multidisciplinare prevede:

  • una dieta strutturata e personalizzata sulla base dei vostri gusti e delle vostre esigenze familiari e lavorative; in più garantirà il giusto apporto di nutrienti che il corpo necessita nelle varie fasi della vita, sia in presenza di patologie sia in loro assenza. La dietista saprà consigliarvi le scelte migliori per la vostra alimentazione e si prodigherà a rieducarvi ai principi di una corretta alimentazione
  • programmi personalizzati, che prevedono attività in palestra e attività all’aria aperta. L’operatore di fitness metabolico segue il paziente durante lo svolgimento giornaliero delle attività che sono concordate dal Team e vengono svolte secondo programmi definiti, scelti in base alle caratteristiche del singolo soggetto. 
  • Supporto di un coach che aiuti il paziente nel cambiamento del suo stile di vita e modifica delle sue abitudini quotidiane

L’obiettivo terapeutico consiste nel recupero della forma psico-fisica del paziente.

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