5 consigli su come proteggere i bambini dal sole

protezione dal sole | insalus L’estate è appena iniziata e la voglia di vacanza bussa già da un po’ soprattutto per i bambini. Qualsiasi sia la vostra meta, mare, lago o montagna è importante fare molta attenzione alla pelle dei più piccoli. Sappiamo benissimo che la pelle di un bambino è molto delicata e sensibile e per evitare scottature e fastidiose irritazioni non bisogna esporsi al sole durante le ore più calde della giornata e non dimenticate mai di proteggere i piccoli con la giusta crema solare, meglio ancora se formulata con ingredienti naturali. In questo articolo vedremo quali sono i vantaggi dell’esposizione al sole per i bambini e quali sono i nostri consigli per evitare irritazioni e scottature.

Vantaggi dell’esposizione al sole

Abbiamo selezionato alcuni benefici dell’esposizione al sole dei bambini. Prima di tutto è importante sapere che sì, il sole fa bene ai bambini.
  1. Il sole permette di regolare il sonno e migliora l’umore
  2. Inoltre la pelle stimolata dal sole produce più vitamina D, che è presente in pochi alimenti (latte, uova, olio di fegato di merluzzo). La vitamina D aiuta la crescita e sviluppo delle ossa e modula il sistema immunitario, cioè aumenta le difese.
  3. Il sole cura la dermatite atopica
  4.  In casi di malattie della pelle come la psoriasi si consiglia l’esposizione al sole
Ed ecco ora che vi spiegheremo quali sono gli errori da evitare affinché la pelle del vostro bambino sia protetta da raggi solari.

5 consigli su come proteggere i bambini dal sole


  1. Idratarsi continuamente

    Consigliamo di portare sempre con sé una bottiglia di acqua per idratare il bambino costantemente. Per merenda possono mangiare frutta e verdura.

  2. Evitare le ore più calde della giornata

    Evitare di esporre i bambini nelle ore più calde, cioè tra le 11 del mattino e le 17, oppure tenerlo sotto il sole per poco tempo per volta. Consigliamo di esporre il bambino al sole con gradualità: si inizia con poco, solo 5-10 minuti al giorno e poi si aumenta di 5-10 minuti ogni giorno. I tempi possono essere superiori se la pelle è ben protetta da un filtro solare efficace.

  3. La protezione deve essere alta e graduale

    Proteggere la pelle del bambino con una crema solare iniziando la quelle con fattore di protezione più alta che è la 50. Quando la pelle sarà già abbronzata si potrà iniziare a ridurre il fattore di protezione, gradualmente, fino a 15. Se i bambini hanno una pelle molto chiara, con lentiggini e capelli rossi o biondi è preferibile che tengano sempre una maglietta, anche durante il bagno in mare. Consigliamo di ripetere la procedura ogni 2 ore perché il prodotto solare, in genere, dopo questo periodo perde di efficacia. È preferibile passare la crema anche se il bambino viene tenuto all’ombra sotto all’ombrellone

  4. Utilizzare un cappellino con visiera e gli occhiali da sole

    Il cappellino con visiera serve soprattutto per proteggere la testa e gli occhi (la retina dei bimbi è molto sensibile ai raggi solari) e per lo stesso motivo sono utilissimi gli occhiali.

  5. È importante proteggere la testa

    Fargli tenere in testa un cappellino con visiera, che lo proteggerà dai raggi diretti