Patologie cardiovascolari: un aiuto dalla medicina ayurvedica - In Salus - Centro Medico Polispecialistico di Lecco

Patologie cardiovascolari: un aiuto dalla medicina ayurvedica

Secondo la medicina occidentale la prevenzione cardiovascolare si basa sulla prevenzione dei 5 fattori di rischio principali: fumo, ipertensione arteriosa, colesterolo alto , diabete, vita sedentaria.

Un corretto stile di vita si basa quindi sull’assunzione di un’alimentazione ricca di frutta e verdura, regolare attività fisica, sull’astensione dal fumo, un adeguato controllo del colesterolo totale che deve rimanere inferiore ai 190mg/dl, LDL <115mg/dl, glicemia inferiore ai 110mg/dl.

La pressione deve essere mantenuta al di sotto dei 140/90mmhg e rimanere normopeso.

È importante seguire i soggetti a basso rischio (valutati in base alle carte del rischio cardiovascolare) per evitare che sviluppino ulteriori fattori e invece seguire i pazienti ad elevato rischio affinché gestiscano al meglio le patologie in atto (ad es. ottimizzare i valori pressori con la terapia antipertensiva).

L’Ayurveda è una medicina millenaria proveniente dall’antica India.

Ayurveda è una parola composta da ayur, durata della vita o longevità, e veda conoscenza rivelata.

Quindi Ayurveda significa “scienza della conoscenza della vita o della longevità”

Secondo l’Ayurveda la malattia insorge quando ci si allontana dall’equilibrio psico fisico individuale e ciò avviene quando non si vive rispettando tale equilibrio.

In Ayurveda, la prevenzione viene infatti effettuata  in base alla conduzione di uno stile di vita che rispetti la singola costituzione individuale e non valutando solo i 5 fattori di rischio cardiovascolari.

A seconda della costituzione psicofisica del paziente (che in ayurveda viene definita Vata, Pitta o Kafa) vi saranno degli accorgimenti da seguire diversi (stile di vita, lavoro ideale, tipo di attività sportiva, tipo di alimentazione).

Inoltre, secondo l’Ayurveda è importante mantenere in salute i nostri 5 sensi (gusto, olfatto, odorato, tatto, udito) che sono il nostro mezzo di comunicazione con il mondo esterno.

Durante la visita, il Medico Ayurvedico, stabilita la costituzione, aiuterà il paziente mediante consigli sullo stile di vita a perseguire e adottare quelli accorgimenti per mantenere lo stato di salute soprattutto attraverso un’alimentazione che possa adattarsi alla propria realtà individuale.

Viene quindi valutato il singolo individuo con le sue emozioni, il suo vissuto, le sue patologie, al fine di adattare la terapia alla persona senza mere standardizzazioni.

L’integrazione della medicina Ayurvedica con la medicina occidentale può costituire un valido metodo di prevenzione delle patologie e non solo cardiovascolari.

Dott.ssa Roberta Raco, cardiologa, ayurveda e agopuntrice