L'ecografia del secondo trimestre di gravidanza (o ecografia morfologica) è l'esame dettagliato dell’anatomia fetale.

Si valutano gli organi fetali, la biometria fetale, situazione e presentazione fetale, la posizione della placenta, la quantità di liquido amniotico.

Uno degli obiettivi principali dell'ecografia morfologica è quello di escludere malformazioni strutturali del feto.

La possibilità di individuare un problema strutturale del feto dipende da una serie di variabili. 

Le tre principali aree di indagine di questa ecografia sono:

- Sistema scheletrico (in particolare degli arti)

- Addome (circonferenza addominale ed organi interni)

- Estremo cefalico (circonferenza del cranio, diametro biparietale, diametro fronto-occipitale ecc)

Questi parametri vengono confrontati con curve di riferimento per epoca gestazionale per verificare la corrispondenza e la crescita armonica.

Può capitare che l’esame non possa essere effettuato in modo soddisfacente a causa di una posizione fetale persistentemente sfavorevole o della cattiva visualizzazione di alcuni organi (es. stomaco o vescica vuoti). In questi casi è necessario ripetere l’ecografia dopo qualche ora o giorno per completare lo studio del feto.

Bisogna specificare che l’accuratezza dello studio ecografico nell’individuazione delle anomalie fetali può essere limitata da:

  • sfavorevole posizione del feto in utero;
  • ridotta quantità di liquido amniotico;
  • presenza di cicatrici addominali;
  • gemellarità;
  • nodi di mioma;
  • scarsa penetrazione degli ultrasuoni attraverso la parete addominale materna (condizione frequente nelle gestanti obese).

Inoltre, un gruppo di malformazioni cosiddette “evolutive” può comparire solo in epoca di gravidanza avanzata o addirittura dopo il parto e non essere perciò rilevabile nel corso dell’esame ecografico di screening effettuato nel II trimestre.

Non è compito dell’ecografia di screening del II trimestre l’individuazione delle anomalie genetiche (cromosomiche e non). Per questo è consigliabile eseguire la translucenza nucale accompagnata da bitest o il test del DNA fetale-libero, tra la 11 e la 13 settimana di gestazione, in grado di rispondere a questo quesito.

Quando eseguire l'ecografia del secondo trimestre

L'ecografia morfologica va eseguita tra la 20 e la 22 esima settimana di gestazione. 

Le settimane in cui eseguire questa ecografia sono importanti per stabilire l'evoluzione corretta della gravidanza. Il feto ha già sviluppato gli organi da dover visualizzare ed è possibile rilevare anomalie strutturali.


L'ecografia è sicura sia per la mamma che per il bambino

L’ecografia è un esame diagnostico semplice ed indolore, effettuato con un’apparecchiatura ad ultrasuoni costituita da una sonda, chiamata ecografo, collegata ad uno schermo: la sonda viene posta sulla superficie del corpo o al suo interno, a seconda del tipo di ecografia che si sta effettuando, e consente di riprodurre su un video le immagini dei nostri organi interni e di valutarne lo stato di salute.

Le onde sonore utilizzate per effettuare l’ecografia sono del tutto innocue e ciò è il motivo per cui questo esame può essere effettuato senza rischi nella donna in gravidanza.

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