NUOVI INIZI per i nostri figli: difficili momenti per mamma e papà - In Salus - Centro Medico Polispecialistico di Lecco

NUOVI INIZI per i nostri figli: difficili momenti per mamma e papà

gli inizi provocano stress
Ogni inizio porta con se’ il sapore della prima volta e con esso emozioni e sensazioni forti e spesso contrastanti.
Il primo incontro con qualcuno, la prima volta in un posto nuovo, il primo giorno di una nuova avventura … sono momenti unici, lontani da ciò che è familiare, dalle abitudini e dal già conosciuto, momenti che aprono nuove porte dentro di noi.

In questi giorni di inizio settembre non possiamo non pensare ai nuovi inizi dei nostri piccoli!
… l’inserimento al nido, l’inizio dell’asilo o il primo giorno di scuola: pur essendo passaggi naturali di crescita dei nostri figli spesso sono vissuti da noi “grandi” come momento di crisi.

Semplicemente, abbiamo paura.

Sentiamo il distacco, sentiamo che i nostri figli entrano in un altrove dove noi non saremo presenti, mondi in cui ci saranno altri riferimenti e altre relazioni, situazioni che non potremo vedere ne’ gestire.

Vorremmo essere sicuri che tutto andrà bene, che lui o lei sarà in grado di affrontare questa nuova avventura, senza scossoni, vorremmo proteggerli, vorremmo che tutto filasse liscio, senza fatiche.
E se poi, nei nostri figli, leggiamo delle fragilità, delle “non conformità”, ecco che abbiamo ancora più paura: sapranno capirlo/a? Si accorgeranno delle sue fatiche? Saranno in grado di saperlo/a prendere nel modo giusto?

Tutto questi pensieri, queste emozioni hanno a che vedere con quell’invisibile filo che lega un genitore al proprio “cucciolo”, un filo che lega ma che se troppo stretto imbriglia.
Per poter lasciar andare nel mondo i nostri bambini e ragazzi, per far sì che vi entrino emozionati ma non terrorizzati abbiamo bisogno di fare i conti con queste nostre emozioni, per non caricarle sulle loro spalle e sui loro cuori.

Accorgersi delle proprie emozioni: con quanta ansia ci prepariamo all’evento, quante parole diciamo in proposito, quante volte controlliamo e ricontrolliamo che sia tutto pronto per il nuovo inizio, quante aspettative abbiamo e quanti timori?
Già queste sono buone domande da porci per accorgerci del clima che stiamo creando attorno a questa cosa!

Avere fiducia nel nostro piccolo/a: ciascun bambino è dotato e porta con se’ risorse e fragilità. Attraverso le esperienze che farà (tutte le esperienze!) imparerà a crescere, scoprirà sé stesso mentre scopre il mondo. E saprà, a modo suo, trovare un modo per stare in questo mondo che gli è stato dato.

Fidarsi di questa sua capacità, ricordarci che “è in grado di fare da solo”, è dirgli “io credo in te” e questo è l’ingrediente indispensabile per la sua autostima.
Vedere il mondo come padre e madre dei nostri figli: è nel mondo là fuori che i bambini crescono, noi ne facciamo parte ma, appunto, ne siamo una piccola parte. La natura, la vita, le persone, gli animali, tutto ciò che accade contribuisce alla crescita e allo sviluppo di un bambino.
Sicuramente ci saranno cose che ci piaceranno di questi nuovi inizi e altre che invece ci manderanno in bestia. Ci saranno cose su cui potremo intervenire e altre che ci lasceranno impotenti. I nostri figli però hanno bisogno di viverle e non “pronto intervento” o di qualcuno che gli risolva la vita. Il nostro compito allora è quello di fare un passo indietro, lasciarli andare e aprire la porta al loro rientro!

Psicoterapeuta Marta Monciotti