Le insufflazioni endotimpaniche, o cateterismi tubarici, sono una terapia che introduce gas termale (spesso sulfureo) attraverso un sottile catetere nasale fino alla tuba di Eustachio per:
- Ventilare l'orecchio
- Sciogliere il catarro
- Ripristinare la pressione interna
- Ripristinare l'udito
La procedura non è invasiva, controllata dall'Otorinolaringoiatra ed è adatta sia per adulti sia per bambini.
Come funzionano le insufflazioni endotimpaniche
Le insufflazioni endotimpaniche consistono nell’introduzione nella cavità nasale, da parte di personale medico qualificato, di una piccola sonda, per mezzo della quale viene immessa acqua termale allo stato gassoso nell’orecchio medio attraverso le tube di Eustachio.
Nel passaggio all’interno dell’orecchio medio l'aria e il gas termale vengono insufflati a pressione controllata (0,5-0,8 atm). Questo tipo di applicazione permette di superare l’eventuale stenosi tubarica e aiuta la tuba e la cassa timpanica a liberarsi dal catarro presente al loro interno, fluidificandolo e agevolandone il drenaggio lungo la tuba stessa.
Lo scopo principale di questa procedura è quello di ripristinare l'equilibrio di pressione ai due lati della membrana timpanica. Ogni applicazione ha una durata media compresa tra 1 e 3 minuti stabilita dal medico in fase di visita Otorinolaringoiatrica.
La procedura viene svolta sotto stretto controllo dell'Otorinolaringoiatra, che utilizza lo stetoscopio nel condotto uditivo esterno per ascoltare il rumore del passaggio del gas, confermando l'efficacia della manovra.
Quando effettuare le insufflazioni timpaniche
La terapia con insufflazioni timpaniche può essere prescritta dal medico per risolvere problematiche come:
- Sordità rinogenica: riduzione dell'udito causata da problemi alle vie aeree superiori.
- Otiti catarrali: otiti medie croniche con accumulo di catarro
- Disfunzioni tubariche: problemi di pressione nell'orecchio medio.
- Infiammazioni alle orecchie: le insufflazioni hanno un effetto antinfiammatorio, anti-catarrale ed eutrofico.
Prima di effettuare il trattamento è necessaria una visita Otorinolaringoiatra preliminare correlata da esame audiometrico ed impedenziometrico per escludere altre patologie.