03.11.2026

il tuo corpo sente il cambio di stagione più di quanto pensi

Il corpo sente che la stagione cambia

L’estate è ormai lontana e con l'arrivo dell'autunno, qualcosa cambia: le giornate si accorciano, le temperature scendono all'improvviso, l'aria si fa più umida e riprendono i ritmi frenetici del lavoro e della scuola.

Il corpo se ne accorge subito, spesso prima di noi. Esci di casa al mattino e, quasi senza pensarci, infili le mani in tasca. Oppure la sera ti ritrovi con il collo più rigido del solito, le spalle contratte e la voglia di andare a letto presto, ma con un sonno che non riposa come dovrebbe.

Sono piccoli segnali, facili da ignorare. In realtà raccontano due modi diversi in cui l'organismo si adatta allo stesso passaggio di stagione: uno riguarda il cuore e la circolazione, l'altro i muscoli e le articolazioni. In questa newsletter proviamo a spiegarli in modo semplice.


Il cambio di stagione ha un impatto diretto sul nostro sistema cardiovascolare

Le mani sono le prime a raffreddarsi, e c'è una ragione precisa. Quando la temperatura scende, il corpo mette in atto un meccanismo di difesa molto antico: restringe i piccoli vasi sanguigni vicini alla pelle per trattenere il calore e proteggere gli organi più importanti. Si chiama vasocostrizione ed è del tutto naturale.

C'è però un effetto da conoscere: se i vasi si restringono, il sangue scorre in uno spazio più stretto e la pressione arteriosa tende a salire un po'. È uno dei motivi per cui, in media, d'inverno i valori della pressione sono più alti che d'estate.

In autunno a questo si aggiunge il rientro nella routine: sveglie presto, traffico, scadenze, meno tempo per muoversi e per mangiare con calma. Anche fretta e stress fanno salire la pressione. Sono due spinte diverse che arrivano nello stesso momento, ed è per questo che in queste settimane vale la pena fare un po' più di attenzione.

A spingere il sangue in quei vasi più stretti è il cuore, che per farlo deve lavorare un po' di più. In una persona in salute questo piccolo sforzo in più passa inosservato. Per chi ha la pressione già al limite, invece, quei pochi punti possono bastare a portarla fuori dai valori normali, spesso senza dare alcun sintomo. Anche chi prende già farmaci per la pressione può notare che con il freddo i valori salgono: in quel caso non si tratta di "fare da sé", ma di rivedere la terapia insieme al medico.

Qualche piccola attenzione che fa la differenza

  • Vestirsi a strati e coprire bene mani, collo e testa, soprattutto nelle prime ore del mattino

  • Non rinunciare al movimento: una camminata a passo svelto ogni giorno fa bene al cuore e alla pressione, anche quando fuori è grigio

  • Fare attenzione al sale, che d'inverno tende ad aumentare senza che ce ne accorgiamo, tra brodi pronti, formaggi e salumi

  • Se misuri la pressione a casa, fallo da seduto, dopo qualche minuto di riposo e con il braccio appoggiato all'altezza del cuore; annota i valori, saranno utili al medico

L'autunno è il momento ideale per rimettere al centro la prevenzione. Il corpo si sta ancora abituando al freddo ed è proprio ora che si può capire meglio come reagisce, prima che arrivino i mesi più rigidi.

Molto spesso il controllo conferma che va tutto bene, ed è una tranquillità che vale la pena concedersi. Se invece c'è qualcosa da sistemare, lo si scopre per tempo e lo si affronta con calma, senza urgenze.

Il Dott. Elvis Brscic, nuovo cardiologo presso In Salus


Dal 2024 il Dott. Elvis Brscicè responsabile della Cardiologia e dell'Emodinamica all'Ospedale Humanitas Gavazzeni di Bergamo, dopo oltre vent'anni al Maria Pia Hospital di Torino. Un percorso costruito in ospedale, ogni giorno a contatto con il cuore in tutte le sue situazioni: dalla prevenzione ai casi più complessi.

Quando ha senso fare un controllo

  • Non misuri la pressione da più di un anno, o non ricordi l'ultima volta

  • In famiglia qualcuno ha la pressione alta o ha avuto problemi di cuore

  • Hai più di quarant'anni e non hai mai fatto una visita cardiologica

  • Fumi, hai il colesterolo o la glicemia alti, oppure qualche chilo di troppo

  • Prendi già farmaci per la pressione e con il freddo i valori sono cambiati

  • Ti manca il fiato per sforzi che prima non ti pesavano, o senti il cuore battere in modo irregolare

Come si svolge la visita

La visita comprende l’anamnesi, cioè la raccolta della storia clinica e familiare, l’esame obiettivo con la misurazione della pressione, l’elettrocardiogramma e l’ecocardiogramma, l’ecografia che valuta la struttura e il funzionamento del cuore.

Se hai esami recenti o segui una terapia, porta con te i referti e l'elenco dei farmaci: aiutano ad avere un quadro completo.

Puoi prenotare online, chiamando il 0341367512 o semplicemente cliccando sull'icona di whatsapp. Puoi farlo anche a nome di un familiare: quel genitore o quel compagno che il controllo lo rimanda da tempo, e a cui forse basta che qualcuno se ne occupi al posto suo.

Prenota una visita con il Dott. Brscic