Il nervo soprascapolare (o sovrascapolare) è un nervo misto a funzione motoria e sensoriale che trae origine dalle radici nervose C5, C6 e C7 che prendono origine dal plesso brachiale. Questo nervo è fondamentale per l'articolazione della spalla poichè innerva i muscoli sovraspinato e sottospinato, che permettono la rotazione e l'abduzione della spalla.
Il nervo soprascapolare gestisce circa il 70% della sensibilità della spalla e la sua compressione causa dolore profondo, debolezza e atrofia muscolare, comune in atleti e lavoratori manuali.
La compressione del nervo soprascapolare: le cause
Il nervo soprascapolare contrae rapporti dinamici con le strutture anatomiche circostanti a causa del loro elevato grado di mobilità.
Le due incisure dell'articolazione della spalla, sono gli unici punti maggiormente a rischio di intrappolamento.
La compressione del nervo a livello dell’ incisura della scapola al di sotto del legamento scapolare è più comune, quella spinoglenoidea, meno frequente, è causata spesso da un cisti secondaria ad una lesione labrale.
La neuropatia del sovrascapolare può conseguire a traumi, sforzi ripetuti, compressione estrinseca o danno iatrogeno.
La neuropatia traumatica del nervo soprascapolare
Le cause traumatiche di danno del nervo soprascapolare includono:
- fratture della scapola
- fratture della clavicola
- lussazioni della spalla
- traumi penetranti
La neuropatia da sforzo del nervo soprascapolare
Gli sforzi ripetuti stressano la struttura del nervo in particolare a livello delle due incisure. Il meccanismo che comporta il danno a livello dell’incisura soprascapolare è stato definito “effetto laccio” (“sling effect”) per il quale si ipotizza che un movimento in abduzione ed extrarotazione dell’omero provochi lo stiramento e la compressione del nervo al di sotto del legamento trasverso scapolare.
A livello dell’incisura spino-glenoidea si ritiene che il danno sia legato ai rapporti anatomici che il nervo contrae con l’incisura durante i movimenti ripetuti del braccio al di sopra del capo.
Un’altra ipotesi di danno è che il nervo venga compresso tra la spina della scapola e il margine mediale del tendine dei muscoli sopraspinato e sottospinato durante abduzione estrema della spalla con ampia rotazione esterna.
Questo è il caso di atleti che praticano sport che prevedono movimenti del braccio sopra la testa, come pallavolo, pallanuoto e basket.
La compressione estrinseca del nervo soprascapolare
Un altro caso in cui si può verificare una compressione del nervo soprascapolare, è in conseguenza a cause esterne, che ne restringono lo spazio di scorrimento, come cisti, tumori o ipertrofia dei legamenti.
Il caso più comune è la formazione di una cisti spinoglenoidea associata ad una lesione labrale postero superiore (SLAP).
Il danno iatrogeno del nervo soprascapolare
Il danno iatrogeno può essere provocato da ampie mobilizzazioni mediali a carico dei muscoli e dei tendini della cuffia in caso di riparazioni chirurgiche di lesioni massive con estese retrazioni tendinee.
Le conseguenze della neuropatia del nervo soprascapolare
Il nervo soprascapolare è estremamente esposto al rischio di stiramento, compressione, frizione o a una combinazione di questi, che portano alla comparsa di ischemia, edema e alterazioni del microambiente risultanti in un’alterazione della conduzione nervosa.
Questi cambiamenti possono portare allo sviluppo di un danno irreversibile.
Diagnosi di neuropatia del nervo soprascapolare al Centro In Salus
Al Centro In Salus di Lecco è possibile affidarsi a medici esperti nella diagnosi e nel trattamento delle lesioni nervose della spalla in un percorso completo:
- Visita Ortopedica della Spalla, per valutare le funzionalità della spalla e l'entità della lesione. Verrà stabilito un piano d'azione mirato e personalizzato con il coinvolgimento in team dello staff fisioterapico e riabilitativo
- Elettromiografia agli arti superiori, permette lo studio della velocità di conduzione nervosa per definire una sofferenza nervosa e/o muscolare. L'elettromiografia può già dare indicazioni fondamentali sull'origine della neuropatia.
- Ecografia muscolo tendinea, esame economico, veloce e sicuro per individuare masse compressive.
In caso di trauma, dopo due settimane si è dimostrata efficace nell’individuare l’atrofia da denervazione dei muscoli sovra- e sottospinato. - Trattamento conservativo fisioterapico, rappresenta il primo passo nel trattamento della neuropatia del soprascapolare, ed è volto all’abolizione dei fattori che stressano il nervo lungo il suo decorso anatomico. Questo tipo di trattamento non è efficace in caso di compressione da masse (cisti, tumori, ecc)
Un unica soluzione in un unico Centro: affidati agli specialisti di In Salus, chiama 0341 367512 o scrivi a info@in-salus.it