05.05.2026

tumore ovarico: sintomi, prevenzione e cure efficaci

di Dott. Antonio Pellegrino, Primario dell’Unità Complessa di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale A. Manzoni di Lecco e Ginecologo del Centro In Salus

Il tumore ovarico è una delle principali neoplasie ginecologiche e rappresenta ancora oggi una sfida importante in ambito medico, soprattutto per la difficoltà di riconoscerlo nelle fasi iniziali. Conoscere i sintomi del tumore ovarico, i fattori di rischio e le possibilità di prevenzione è fondamentale per intervenire tempestivamente e migliorare le prospettive di cura.

Che cos’è il tumore ovarico

Il tumore alle ovaie è una patologia che colpisce le ovaie, organi essenziali del sistema riproduttivo femminile. 

Esistono diverse forme di tumore ovarico: tumori epiteliali (i più diffusi), tumori germinali o tumori stromali.

Tra questi, i tumori epiteliali, cioè della pelle, rappresentano la maggior parte dei casi e sono quelli più frequentemente diagnosticati.

Sintomi del tumore ovarico: segnali da non ignorare

Uno degli aspetti più critici del tumore ovarico è che i sintomi iniziali sono spesso vaghi e facilmente confondibili con disturbi gastrointestinali o urinari.

I principali sintomi del tumore ovarico includono:

  • Gonfiore addominale persistente

  • Senso di pienezza o sazietà precoce

  • Dolore pelvico o addominale

  • Bisogno frequente di urinare

  • Alterazioni intestinali

Se questi sintomi persistono per più di 2-3 settimane, è importante effettuare un controllo ginecologico.

Cause e fattori di rischio del tumore ovarico

Le cause del tumore ovarico non sono sempre identificabili, ma esistono fattori che aumentano il rischio:

  • Età superiore ai 50 anni

  • Familiarità per tumore ovarico o tumore al seno

  • Mutazioni genetiche (BRCA1 e BRCA2)

  • Assenza di gravidanze

  • Endometriosi (in alcuni casi)

Conoscere la propria storia familiare è un elemento chiave nella prevenzione.

Prevenzione del tumore ovarico

Non esiste uno screening universale efficace per la prevenzione del tumore ovarico, ma è possibile ridurre i rischi attraverso:

  • Visite ginecologiche regolari

  • Ecografia transvaginale su indicazione medica

  • Controllo dei fattori di rischio genetico

  • Attenzione ai cambiamenti del proprio corpo

Nei soggetti ad alto rischio, possono essere valutati percorsi di prevenzione personalizzati.

Diagnosi precoce del tumore ovarico

La diagnosi del tumore ovarico si basa su più strumenti:

  • Visita ginecologica specialistica

  • Ecografia pelvica

  • Dosaggio del marcatore tumorale CA-125

  • TAC o risonanza magnetica

Una diagnosi precoce consente di aumentare significativamente l’efficacia delle terapie.

Cura del tumore ovarico: le terapie disponibili

Il trattamento del tumore ovarico prevede generalmente:

  • Chirurgia per la rimozione della massa tumorale

  • Chemioterapia

  • Terapie mirate (target therapy) nei casi selezionati

Negli ultimi anni, i progressi scientifici hanno migliorato notevolmente le opzioni terapeutiche, rendendo le cure sempre più personalizzate.

L’importanza di un approccio multidisciplinare

Affrontare il tumore ovarico richiede un team di specialisti: ginecologi oncologi, oncologi medici, radiologi e genetisti. Questo approccio integrato permette di offrire cure più efficaci e mirate.

Quando rivolgersi allo specialista

È consigliabile rivolgersi a uno specialista in presenza di:

  • Sintomi persistenti e insoliti

  • Familiarità per tumori ginecologici

  • Dubbi o necessità di prevenzione personalizzata

Intervenire precocemente può fare una grande differenza.

Il tumore ovarico è una patologia complessa ma, grazie ai progressi della medicina, oggi sempre più gestibile. La chiave resta la consapevolezza: riconoscere i sintomi, effettuare controlli regolari e affidarsi a specialisti qualificati.

Prendersi cura della propria salute significa anche informarsi.

Articolo di:

Pellegrino Antonio

Primario di Ginecologia e Ostetricia